Sembra questo l’insegnamento da trarre dall’articolo riportato. Del resto, più volte in passato si è sentito questo refrein, abbiamo l’ospedale dal 1492 e guai chi ce lo tocca.
Senonchè questo modo di fare stona con il santo importato, prima a Napoli e poi a Grottaglie: e che, il santo si e l’interlocutore no? Magari in tempi di obiettori si potrebbe dire: i grottagliesi si e gli altri no, col rischio di vedersi svuotare l’ospedale per mancanza di pazienti grottagliesi che, notoriamente, preferiscono affidarsi alle cure dei forestieri.

